13/07/10

pensiero notturno

Le veniva abbastanza voglia di volare,per dirla tutta,e poi,insieme a quelle sensazioni aeronautiche,anche un'angoscia sottile che immaginava dipendesse dal dover mangiare con le posate,dalla necessità di camminare in linea retta e da tutte le altre sovrastrutture che allontanavano l'uomo dall'infinito che aveva dentro.

2 commenti:

Musa amaranto ha detto...

e questa da dove viene? bella!

valentina ha detto...

Ispirazione dal libro "jack frusciante è uscito dal gruppo" :)